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Menopausa e alimentazione

La menopausa è un evento fisiologico che interessa la donna intorno ai 48- 55 anni.

E’ dovuta alla perdita di attività delle ovaie, che secernono ormoni femminili.

Le modificazioni ormonali che si verificano, possono essere causa di disturbi, più o meno importanti.

Cefalea, irritabilità e sbalzi di umore, vampate di calore. Si palesa un rallentato metabolismo e aumento di peso, soprattutto nella zona addominale.

E’ un periodo in cui il corpo cambia.

L’alimentazione di conseguenza, diventa molto importante e così anche l’attività fisica.

La dieta, dovrà comprendere tutti i fattori utili al nostro organismo ma dovrà essere proporzionata alle diverse necessità che la menopausa determina, cioè un ridotto apporto di calorie.

Alla dieta deve associarsi l’attività fisica, volta ad aumentare il dispendio energetico e a prevenire, insieme agli alimenti giusti, l’osteoporosi.

L’obiettivo di una corretta alimentazione è quello di prevenire accidenti cardiovascolari, sovrappeso, osteoporosi.

Poche chiare regole:

Ridurre i grassi dalla dieta, ridurre l’apporto calorico, assumere vitamina D e calcio e muoversi.

Camminare, fare sport, muoversi all’aria aperta per approfittare del sole, che stimola la formazione della vitamina D, utile per l’assorbimento del calcio.

Bene assumere cereali integrali, pesce (meglio quello azzurro, ricco di vitamina D, salmone, sgombro, sardine),due volte la settimana anche soia, come tofu e tempeh.

Legumi, molto indicati i piatti a base di riso integrale e lenticchie o pasta e fagioli.

Verdure a volontà, ricche di Sali minerali, calcio e vitamine come la C, utile per l’assimilazione del calcio e la protezione dei vasi sanguigni.

Cavolo, broccoli, verze, peperoni gialli, da condire usando il gomasio, ( semi di sesamo tostati e sale),  il Gomasio è molto ricco di calcio.

Ridurre il sale, sostituirlo con il  gomasio e  le spezie o il sale rosa.

Frutta, senza esagerare per il contenuto di fruttosio.

Frutta secca, mandorle, noci, pistacchi, con attenzione per l’alto contenuto calorico.

Bere acqua ricca di calcio, almeno 100mg/l , e assumerne due litri al giorno.

Camminare, fare attività fisica tutti i giorni per almeno 40minuti.

Evitare:

Grassi saturi, carni rosse, salumi, formaggi stagionati, dolci, zuccheri in generale (acidificanti), caffè, tè ( la caffeina impedisce l’assorbimento intestinale del calcio), alcol, bevande gassate, latte.

Il latte e i latticini è vero che contengono calcio, ma essendo proteine animali, la loro scomposizione, determina una maggiore acidità nel corpo. Le ossa di conseguenza, liberano calcio per neutralizzare tale acidità e se ne impoveriscono, favorendo così l’osteoporosi.

Perchè non  considerare il cambiamento che il corpo vive, come una opportunità per cambiare anche lo stile di vita e migliorare la scelta degli alimenti.